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8 marzo: una scultura per sottolineare l'importanza delle donne nei colloqui di pace

Data:

10/03/2019


8 marzo: una scultura per sottolineare l'importanza delle donne nei colloqui di pace

Ogni donna è un’opera d’arte. In occasione della Giornata Mondiale della Donna, l’artista Marco Manzo ha ceduto in comodato all’Ambasciata d’Italia a Kabul l’opera “Evoluzione di una donna tatuata” composta da una testa in ceramica realizzata con lo scultore Marcello Simonetti e sei foto dell’artista e dei fotografi Artur Czerwinski, Pietro Piacenti e Giorgio Simonetti.

L’artista italiano che ha introdotto il tatuaggio nel mondo dell’arte e che è reduce da una personale al Vittoriano di Roma, è impegnato nella preparazione di una istallazione di denuncia del femminicidio e della violenza contro le donne per la Biennale Arte di Venezia 2019 - Padiglione Guatemala, a cura di Stefania Pieralice, che si aprirà il prossimo maggio.

“In questo momento storico per l’Afghanistan che presenta eccezionali opportunità per un negoziato di pace è particolarmente importante tenere a mente il ruolo fondamentale delle donne quali agenti di cambiamento ed interlocutori indispensabili per una riconciliazione stabile e duratura” ha dichiarato per l’occasione l’Ambasciatore Cantone.


Luogo:

Kabul

Autore:

Ambasciata d'Italia a Kabul

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