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L'Italia stanzia 118 milioni di dollari per l'elettrificazione dell'Afghanistan occidentale

Data:

14/03/2020


L'Italia stanzia 118 milioni di dollari per l'elettrificazione dell'Afghanistan occidentale

Il Governo italiano ha stanziato 118 milioni di dollari americani, per il tramite dell'Afghan National Army Trust Fund, per la realizzazione di una linea elettrica nell'Afghanistan occidentale, nelle regioni di Herat e Farah.

Il progetto, che sarà realizzato dall'Asian Development Bank, porterà alla posa di 311 kilometri di linea elettrica da 220kV tra Herat e Farah, capoluoghi delle omonime province.  Tra le opere di cui si prevede la realizzazione rientrano anche la costruzione di sottostazioni elettriche a Shindand e Farah, fondamentali per la distribuzione dell'energia all'utenza finale, e la ristrutturazione della sottostazione di Herat.

Attraverso il finanziamento di tale importante progetto, che si iscrive in una piu' ampia iniziativa di elettrificazione del Paese portata avanti dall'Asian Development Bank in collaborazione con DABS, il monopolista di stato afghano per l'energia elettrica, l'Italia conferma così il proprio impegno a favore dello sviluppo dell'infrastruttura in Afghanistan. Confermato anche il ruolo di primo piano svolto dall'Italia nel quadrante occidentale del Paese, dove - ad Herat - presta servizio il contingente militare italiano con funzioni di "training, advising and assisting" a favore delle forze armate e di sicurezza nazionali afghane.

Una volta in funzione, la linea elettrica finanziata dall'Italia permetterà di fornire energia in maniera economica, sostenibile ed affidabile sia alle basi dell'Esercito Nazionale Afghano, sia alla popolazione delle regioni interessate (circa 27.000 nuclei familiari),  contribuendo così in maniera sostanziale al loro benessere e tenore di vita.


Luogo:

Kabul

Autore:

Ambasciata d'Italia

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