{"id":14,"date":"2023-04-11T17:08:52","date_gmt":"2023-04-11T15:08:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=14"},"modified":"2025-04-27T17:39:48","modified_gmt":"2025-04-27T13:09:48","slug":"italia-e-afghanistan","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambkabul.esteri.it\/it\/italia-e-afghanistan\/","title":{"rendered":"Italia e Afghanistan"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">RELAZIONI TRA ITALIA E AFGHANISTAN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti diplomatici tra Italia e Afghanistan iniziarono ufficialmente il 3 giugno 1921 con la firma dell\u2019\u00abAccordo per lo scambio di Missioni diplomatiche permanenti\u00bb.<br \/>\nDopo la terza guerra anglo-afgana e la fine del protettorato britannico (1919), l\u2019Italia fu il primo Paese occidentale a riconoscere l\u2019indipendenza dell\u2019Afghanistan. Nel 1928, il Re afgano Amanullah Khan, deposto da una rivolta popolare mentre era in viaggio in Europa, si stabil\u00ec in esilio con la sua famiglia a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;instaurazione della Repubblica in Afghanistan nel 1973, anche l\u2019ultimo re afgano, Zahir Shah, si stabil\u00ec a Roma in esilio. La sua permanenza in Italia si concluse nel 2002, quando l\u2019anziano Re fu invitato dalla <em>Loya Jirga<\/em> (grande assemblea di tutte le componenti della societ\u00e0 afgana) a tornare nuovamente nella nascente Repubblica Islamica dell&#8217;Afghanistan, con la carica personale di Padre della Nazione, estintasi alla sua morte (luglio 2007).<br \/>\nL\u2019Ambasciata italiana a Kabul \u00e8 stata chiusa dal 1979, a seguito dell&#8217;intervento armato sovietico in Afghanistan. La Sede ha riaperto nel 1989 e ha chiuso nuovamente nel 1993, a causa della guerra civile afgana. La Residenza italiana fu danneggiata da dei razzi nel 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2001, con l&#8217;intervento militare della NATO e la caduta del primo Governo de facto talebano, l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ha riaperto nella sua storica sede.<br \/>\nDal 2001 al 2021, l\u2019Italia ha profuso sforzi per la stabilit\u00e0 e la ricostruzione dell\u2019Afghanistan, partecipando alle missioni NATO e finanziando interventi umanitari e di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SVILUPPI RECENTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la conquista di Kabul da parte dei talebani nell\u2019agosto 2021, si \u00e8 insediato un Governo de facto composto esclusivamente da esponenti del movimento talebano. Tutti i Paesi occidentali, inclusa l\u2019Italia, hanno chiuso le rispettive Ambasciate in Afghanistan. Il Governo italiano non riconosce le autorit\u00e0 de facto afgane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base a un Decreto del Presidente della Repubblica italiana, dal settembre 2021 l\u2019Ambasciata d\u2019Italia per l\u2019Afghanistan opera temporaneamente da Doha, in Qatar. Le attivit\u00e0 di cooperazione si svolgono attraverso l\u2019Ufficio AICS di Islamabad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia partecipa al cosiddetto \u201cProcesso di Doha\u201d, un formato di dialogo multilaterale tra la comunit\u00e0 internazionale e le autorit\u00e0 de facto sotto egida ONU, mirante a promuovere l\u2019attuazione delle raccomandazioni contenute nell\u2019<em>Independent Assessment<\/em> presentato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite al Consiglio di Sicurezza nel novembre 2023 (cosiddetto \u201cRapporto Sinirlioglu\u201d). Il percorso onusiano di <em>engagement<\/em> nel quale l\u2019Italia si muove \u00e8 finalizzato alla reintegrazione dell\u2019Afghanistan quale Paese \u201cin pace con se stesso e con i Paesi vicini, reintegrato a pieno titolo nella comunit\u00e0 internazionale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo italiano rimane uno dei principali Paesi donatori, finanziando attivit\u00e0 umanitarie e di risposta ai bisogni essenziali e di emergenza della popolazione afgana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RELAZIONI TRA ITALIA E AFGHANISTAN I rapporti diplomatici tra Italia e Afghanistan iniziarono ufficialmente il 3 giugno 1921 con la firma dell\u2019\u00abAccordo per lo scambio di Missioni diplomatiche permanenti\u00bb. Dopo la terza guerra anglo-afgana e la fine del protettorato britannico (1919), l\u2019Italia fu il primo Paese occidentale a riconoscere l\u2019indipendenza dell\u2019Afghanistan. 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