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Ambasciata

 

Ambasciata

L’Ambasciata d’Italia a Kabul è tra le più grandi Missioni bilaterali italiane in Asia Centrale.

Il Capo Missione è l’Ambasciatore Vittorio Sandalli.

In base alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 18 aprile 1961, le funzioni dell’Ambasciata sono, tra le altre, di:

- rappresentare l’Italia in Afghanistan;
- proteggere gli interessi dell’Italia e dei suoi cittadini, nei limiti ammessi dal diritto internazionale;
- negoziare con il governo dell’Afghanistan;
- informarsi, con ogni mezzo lecito, delle condizioni e dell’evoluzione degli avvenimenti in Afghanistan e riferire allo Stato italiano;
- promuovere relazioni amichevoli e sviluppare le relazioni economiche, culturali e scientifiche tra l’Italia e l’Afghanistan.

L’Ambasciata supervisiona le attività della Cooperazione italiana allo sviluppo, che vede nell’Afghanistan il principale destinatore degli aiuti allo sviluppo.

Attraverso la sua Cancelleria consolare, l’Ambasciata d’Italia a Kabul fornisce inoltre una serie di servizi consolari ai cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio della sua circoscrizione.


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