In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, anniversario dell’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani il 10 dicembre 1948, ricordiamo l’impegno dell’Italia nella difesa e nella promozione dei diritti umani e nel contrasto a ogni forma di discriminazione, in vista dell’imminente avvio del mandato in Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite (CDU), quale membro votante.
In linea con le indicazioni del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, la nostra azione è ispirata alla protezione dei diritti dei bambini, degli anziani e delle persone con disabilità, alla tutela della libertà di espressione e di culto, alla salvaguardia del patrimonio culturale e religioso, alla promozione del dialogo globale, alla tutela delle minoranze e del ruolo della società civile. Proseguiremo inoltre la storica battaglia della diplomazia italiana in materia di moratoria universale della pena di morte, finalizzata alla sua completa abolizione.
In questo spirito si colloca il nostro lavoro a favore della popolazione afgana e della reintegrazione dell’Afghanistan nella comunità internazionale, nel quadro di una collaborazione attiva con le istituzioni multilaterali, in contatto con la società civile e con le principali ONG impegnate a tutela dei diritti umani.